Istituto Comprensivo di Capiago Intimiano
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Circolare n. 90
Capiago Intimiano, 25 marzo 2021

Ai genitori degli alunni delle classi 3^ della suola secondaria di 1° grado – Agli studenti

Oggetto: Esami di Stato conclusivi del primo ciclo di istruzione a.s. 2020/2021 – O.M. n. 52-3/03/2021
Con la presente circolare si forniscono le informazioni relative allo svolgimento degli esami conclusivi del primo ciclo di istruzione per l’a.s. 2020/2021, sulla base dell’Ordinanza Ministeriale n. 52 del 3/03/2021, che si allega per opportuna conoscenza.
Ammissione/Non ammissione
In sede di scrutinio finale gli alunni frequentanti le classi terze di scuola secondaria di primogrado sono ammessi all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione in presenza dei seguenti requisiti:

  1. aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato (vedere circolare n. 16 del 30/09/2020), definito dall’ordinamento della scuola secondaria di primo grado, fatte salve le eventuali motivate deroghe deliberate dal collegio dei docenti e considerati i periodi di quarantena opportunamente certificati;
  2. non essere incorsi nella sanzione disciplinare della non ammissione all’esame di Stato prevista dallo Statuto degli studenti e delle studentesse.

Il voto di ammissione è espresso dal consiglio di classe in decimi, considerando il percorso scolastico compiuto dall’alunna/o.
Nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, il consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione, la non ammissione all’esame conclusivo del primociclo.
Le prove Invalsi saranno somministrate in tutti i casi in cui la situazione pandemica lo consentirà ma non rappresentano requisito di ammissione all’esame di Stato (le prove si rendono necessarie ai fini della verifica degli apprendimenti generali del sistema di istruzione, della valutazione dell’impatto della pandemia e delle conseguenti misure adottate).
Periodo di svolgimento
Gli esami di Stato conclusivi del primo ciclo di istruzione si svolgono nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e la fine del mese di giugno (8 – 30 giugno 2021), salvo diversa disposizione connessa all’andamento della situazione epidemiologica.
Il calendario sarà definito successivamente e, quindi, verrà comunicato in seguito.
Prova orale unica
L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione consiste, per l’a.s. 2020/2021, di una prova orale unica, sostitutiva delle prove previste precedentemente e prevede la realizzazione e la presentazione, da parte degli alunni, di un elaborato inerente a una tematica condivisa dall’alunno con i docenti della classe e assegnata dal consiglio di classe entro il 7 maggio 2021.
Presentare l’elaborato non significa leggerlo: l’esame ha infatti come riferimento il profilo finale dello studente secondo le Indicazioni nazionali per il curricolo, con particolare attenzione:

  • alla capacità di argomentazione
  • alla capacità di risoluzione di problemi
  • alla capacità di pensiero critico e riflessivo
  • al livello di padronanza delle competenze di educazione civica.

Nel corso della prova orale, condotta a partire dalla presentazione dell’elaborato viene quindi accertato il livello di padronanza degli obiettivi e dei traguardi di competenza previsti dalle Indicazioni nazionali come declinati dal curricolo di istituto e dalla programmazione specifica dei consigli di classe e, in particolare la padronanza:

  1. della lingua italiana

  2. delle competenze logico matematiche
  3. delle competenze nelle lingue straniere.

Per gli alunni con disabilità l’assegnazione dell’elaborato, la prova orale e la valutazione finale sono definite sulla base del piano educativo individualizzato. Per gli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento, l’assegnazione dell’elaborato e la prova orale sono definite sulla base di quanto previsto dal piano didattico personalizzato.
Per le situazioni di alunni con altri bisogni educativi speciali, non ricompresi nelle categorie di cui alla legge 8 ottobre 2010, n. 170 e alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, formalmente individuate dal consiglio di classe, non è prevista alcuna misura dispensativa in sede di esame, mentre è assicurato l’utilizzo degli strumenti compensativi già previsti per le prove di valutazione orali in corso d’anno.
La norma prevede alcuni criteri riguardanti l’elaborato:

    1. Esso deve essere inerente a una tematica condivisa dall’alunno con i docenti della classe e assegnata dal consiglio di classe entro il 7 maggio 2021;
    2. Viene trasmesso dagli alunni al consiglio di classe entro il 7 giugno 2021, in modalità telematica o in altra idonea modalità concordata.

La traccia dell’elaborato sarà comunicata all’alunno/a dal Docente coordinatore, a mezzo registro elettronico, entro il 7 maggio 2021. L’allievo/a dovrà trasmettere l’elaborato entro il 7 giugno 2021, seguendo le istruzioni che saranno fornite.
I docenti avranno cura di seguire gli alunni suggerendo loro anche la forma dell’elaborato ritenuta più idonea e supportandoli nella stesura e realizzazione, sulla base anche del livello di autonomia personale raggiunto.
La tematica è individuata per ciascun alunno tenendo conto delle caratteristiche personali e dei livelli di competenza; consente l’impiego di conoscenze, abilità e competenze acquisite sia nell’ambito del percorso di studi, sia in contesti di vita personale, in una logica di integrazione tra gli apprendimenti.
L’elaborato consiste in un prodotto originale, coerente con la tematica assegnata dal consiglio di classe, e può essere realizzato sotto forma di testo scritto, presentazione anche multimediale, mappa o insieme di mappe, filmato, produzione artistica o tecnico-pratica e coinvolgere una o più discipline tra quelle previste dal piano di studi.
Valutazione finale
La commissione d’esame definisce i criteri di valutazione della prova d’esame e delibera, su proposta delle sottocommissioni, la valutazione finale espressa con votazione in decimi, derivante dalla media, arrotondata all’unità superiore per frazioni pari o superiori a 0,5, tra ilvoto di ammissione e la valutazione dell’esame.
L’alunno consegue il diploma conclusivo del primo ciclo d’istruzione con una valutazione finale di almeno sei decimi.
La valutazione finale espressa con la votazione di dieci decimi può essere accompagnata dalla lode, con deliberazione all’unanimità della commissione, in relazione alle valutazioni conseguite nel percorso scolastico del triennio e agli esiti della prova d’esame.
Esito
L’esito dell’esame, con l’indicazione del punteggio finale conseguito, inclusa la menzione dellalode qualora attribuita dalla commissione, è pubblicato al termine delle operazioni di scrutinio finale per mezzo di affissione di tabelloni presso l’istituzione scolastica sede delle sottocommissioni, nonché, distintamente per ogni classe, solo e unicamente nell’area documentale riservata del registro elettronico,con la sola indicazione della dicitura “Non diplomato” nel caso di mancato superamento dell’esame stesso.
Nel diploma finale rilasciato al termine degli esami del primo ciclo e nelle tabelle affisse all’albo di istituto non viene fatta menzione delle eventuali modalità di svolgimento dell’esame per gli alunni con disabilità e con disturbi specifici dell’apprendimento.
Certificazione delle competenze
La certificazione delle competenze è redatta durante lo scrutinio finale dal consiglio di classe edè rilasciata agli alunni che superano l’esame di Stato, ad eccezione degli alunni privatisti per i quali detta certificazione non è prevista.
Per gli alunni che partecipano alle provestandardizzatenazionali (se le autorità competenti autorizzano lo svolgimento, sulla base delle condizioni epidemiologiche) la certificazione delle competenzeèintegrataconlamenzionespecifica.

Alunni privatisti
Per gli alunni privatisti sono vigenti:

  • le stesse modalità di svolgimento previste per i candidati interni
  • le stesse tempistiche dei candidati interni per l’assegnazione e la riconsegna dell’elaborato, individuato dal Consiglio di Classe al quale l’alunno è assegnato per lo svolgimento dell’esame, tenendo a riferimento il progetto didattico-educativo presentato.

Svolgimento prove d’esame in videoconferenza e in modalità sincronaPossono essere previste:

  • Per i candidati degenti in luoghi di cura od ospedali, o comunque impossibilitati a lasciare il proprio domicilio nel periodo d’esame, previa motivata richiesta al Dirigente Scolastico o al Presidente della commissione d’esame
  • Nel caso in cui le condizioni epidemiologiche e le disposizioni delle autorità competenti lo richiedano
  • Qualora il Dirigente Scolastico prima dell’inizio della sessione d’esame (o, successivamente, il Presidente della commissione) ravvisi l’impossibilità di applicare le eventuali misure di sicurezza stabilite, in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica e delle disposizioni ad essa correlate, e comunichi tale impossibilità all’USR per le conseguenti valutazioni e decisioni
  • In tutti i casi in cui il Presidente della commissione lo disponga, nel caso in cui uno o più commissari d’esame o candidati siano impossibilitati a seguire i lavori in presenza, inclusa la prova d’esame, in conseguenza di specifiche disposizioni sanitarie connesse all’emergenza epidemiologica.

L’esame conclusivo di giugno rappresenta l “ultimo sforzo” del percorso di formazione del primo ciclo e, in quanto tale, va affrontato da tutti gli studenti con serietà e con il massimo impegno personale: solo ciò che costa una gran fatica garantisce i migliori risultati e ci regala la gioia del successo.

Cordialmente

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Dott.ssa Magda Cinzia ZANON

(Firma autografa fornita a mezzo stampa

come da art. 3 D.Lgs 39 del 93 comma 2)