INDICAZIONI PER LA SETTIMANA DAL 14 AL 18 SETTEMBRE INFANZIA SENNA

GENTILI GENITORI

SI COMUNICA CHE DAL 14 SETTEMBRE 2020 SARA’ ATTIVO IL SERVIZIO MENSA

NELLA SETTIMANA DAL 14 AL 18 SETTEMBRE 2020

LA SCUOLA DELL’INFANZIA DI SENNA COMASCO RISPETTERA’ IL SEGUENTE ORARIO:

INGRESSO DALLE ORE 8.00 ALLE 9.00

 

USCITA       DALLE ORE 11.00 ALLE ORE 11.30

(SOLO PER I BAMBINI CHE, IN FASE DI NUOVO INSERIMENTO IN ACCORDO CON LE DOCENTI, NON USUFRUIRANNO ANCORA DEL SERVIZIO MENSA)

 

USCITA     DALLE ORE 12.30 ALLE 13.00

(PER TUTTI)

 

Si fa presente che durante le uscite i genitori avranno a disposizione 30 minuti per poter ritirare agevolmente i propri figli, evitando assembramenti e rispettando il distanziamento.

Si ricorda inoltre, che nel rispetto delle norme di sicurezza l’accesso alla scuola è consentito ad un solo adulto accompagnante sia in entrata che in uscita.

 

 

Le Insegnanti

Il paese che non c’è

Il paese che non c’è sta scritto sopra un cartello che ogni tanto cade. Lo puoi trovare all’inizio della collina ma puoi stare sicuro che se passa il dottore, l’avvocato, il netturbino, l’autista di autobus oppure l’oste il cartello torna al suo posto, proprio dritto a puntare il paese. Nel paese che non c’è una mano non la si nega a nessuno. Anche quando Santo è tornato dalla guerra e aveva solo una coperta, è bastato un tocco d’orologio perchè Santo avesse la perpetua a spazzare casa, il netturbino a pulire il giardino, la vicina che bussava ogni mattino alle dieci a preparare il pranzo. Nel paese che non c’è quando piove e qualcuno gira per le strade senza ombrello trova sempre qualcuno che ne ha uno di più e lo allunga a chi si è bagnato. Una volta, il paese che non c’è è stato raso al suolo da un terremoto. La gente si guardava la testa sotto il cielo e decise che gli uomini avrebbero ricostruito le case e le donne accudito i bambini di tutti. Chi dava lavoro avrebbe messo i suoi soldi per riparare tutto quello che poteva essere aggiustato. La gente era tornata per le strade e tutto funzionava meglio di un tempo. Se lo stradino dimenticava la strada sporca, il ferramenta usciva di fretta a porvi rimedio. Anche quando alla vecchina mancavano due lire per il pane, c’era sempre dietro alla fila qualcuno che allungava in silenzio la mano. Al paese che non c’è adesso è estate. Gli abitanti a turno smuovono i rifiuti che puzzano sotto il sole. Anche Santo fa il suo dovere. Tornato dalla guerra aveva solo una coperta ma grazie ai suoi vicini adesso ha un orto pieno di verdure e frutta che lascia raccogliere quando qualcuno ha bisogno.

Francesca 1°F