GITA AL TEATRO TREBBO DI MILANO

Il giorno 20 febbraio 2019 la classe quarta si reca in gita a Milano al Teatro Trebbo per lo spettacolo ” In viaggio sul Nilo” …uno spettacolo interattivo dove i ragazzi hanno potuto misurarsi personalmente con la civiltà egizia .

…A bordo di un’imbarcazione i piccoli spettatori risalgono il Nilo tra monumenti millenari, parate di faraoni, divinità misteriose e delicate poesie atmosferiche.                        Come vestivano gli egizi? Cosa mangiavano?… e le piramidi ?                                        Dopo un’introduzione sulla civiltà degli antichi egizi, i ragazzi diventano l’equipaggio di un’imbarcazione che risale il fiume Nilo, fermandosi di volta in volta in luoghi storicamente e geograficamente rilevanti.dav mde mde dav dav

Gita al Museo del Cavallo Giocattolo

13 dicembre 2018

Le classi prime e seconde della scuola G. Rodari di Intimiano si recano al Museo del Cavallo Giocattolo a Grandate.

Il museo del Cavallo Giocattolo è il primo ad oggi unico museo al mondo dedicato al Cavallo Giocattolo  Il museo ha sede in quella che un tempo era la scuderia del famoso Tornese che negli anni ’50 fu più volte campione del mondo.

1 2 3 4 5 6

Little Tours by kids

Si è concluso a maggio il percorso di potenziamento della lingua inglese a cui hanno partecipato 53 ragazzi del plesso Intimiano. Dopo aver testato le abilitá di reading, listening, writing e speaking dei candidati, i ragazzi sono stati selezionati e suddivisi in classi ‘di formazione’.

I corsi pomeridiani sono stati finanziati con i fondi strutturali europei, per i quali l’anno scorso il progetto Little Tours by Kids ha vinto uno specifico bando legato al PON (Programma Operativo Nazionale). Sono stati predisposti ben 8 moduli, che hanno visto la partecipazione anche dei plessi di Senna e Montorfano; un’insegnante madrelingua e un tutor hanno seguito ogni classe in compresenza per due ore settimanali da novembre a maggio.

Il corso ha permesso ai ragazzi di sviluppare le proprie capacità comunicative in L2, di consolidare la loro correttezza grammaticale e arricchire il bagaglio lessicale. La parte finale dei moduli ha previsto la costruzione di un vero e proprio ‘percorso turistico’: il gruppo di terza ha preparato un tour nel centro di Como, documentandosi e preparandosi a descrivere ai turisti stranieri alcuni dei luoghi più peculiari del centro, come ‘la porta della rana’, il teatro sociale, il vecchio tracciato del tram e altre curiosità.

I gruppi di seconda e prima invece hanno preparato un percorso all’interno di Villa Carlotta, il celeberrimo sito culturale e naturalistico a Tremezzo, proprio sulle sponde del lago: qui hanno mostrato e illustrato a turisti da tutto il mondo le bellezze naturali del giardino botanico della villa.

Proprio l’incontro con i visitatori e il rendersi conto di riuscire a comunicare concetti complessi in lingua straniera in modo efficace, è stato il punto di forza del progetto. Questo ha portato i nostri ragazzi ad essere more confident and amused.

Inoltre tutto questo si è perfettamente inserito nel progetto d’istituto ‘Il lago racconta’, che ha costituito il filo narrativo dell’intero anno scolastico, e ha contemporaneamente preparato i ragazzi a sostenere gli esami Cambridge Movers e Ket che si terranno in questi giorni.

É stato un percorso lungo e impegnativo, per studenti e insegnanti, che ha portato però grande soddisfazione a tutti, insieme alla consapevolezza di aver costruito insieme qualcosa di bello.

Quanto è stato realizzato in molti casi ha divertito i turisti, che non hanno risparmiato i complimenti per la preparazione dei ragazzi e non hanno nascosto una certa sorpresa e ammirazione nel sentir parlare in una lingua straniera ragazzi così giovani ed entusiasti.

Complimenti a tutti gli alunni per l’ottima riuscita del progetto e per il costante impegno profuso, colgo l’occasione per ringraziare i docenti tutor, la docente madrelingua e gli accompagnatori all’uscita sul territorio.

Prof. Viola

Viaggio d’istruzione – Sulle orme della Memoria

I ragazzi delle classi terze della Secondaria di Intimiano, il 23 e 24 maggio, si sono recati in gita in Emilia Romagna per visitare i luoghi simbolo di quello che è stato uno dei periodi più tragici della storia italiana: gli anni tra il 1942 e il 1945, in piena II guerra mondiale.

La parola che abbiamo utilizzato di più per preparaci a questa visita è stato l’aggettivo CONSONO: consono il comportamento e l’attegiamento, consono il tono di voce, consono anche se vogliamo l’abbigliamento… per una questione di attenzione, decoro e rispetto dei luoghi e delle persone.

Sin dal primo giorno, quando abbiamo visitato il Campo nazionale della deportazione razziale e politica di Fossili e il Museo del Monumento al Deportato di Carpi, abbiamo capito che le nostre classi hanno seguito il nostro intendimento: gli sguardi interessati, la partecipazione anche con un silenzio attento, le domande e le curiosità espresse erano CONSONE….

SUONAVANO cioè INSIEME alle storie e agli oggetti che le guide, sempre coinvolte e precise, ci hanno raccontato: le volte e le pareti dell’ultima stanza del museo sono così dense di nomi scolpiti di caduti per la libertà del nostro paese in quegli anni che non c’è più uno spazio libero… Nel pomeriggio, breve ma intensa visita guidata della città di Bologna con uno spazio dedicato anche alla sala di Anatomia dell’archi-ginnasio per tutti gli appassionati e appasionate di scienza e medicina…

Dopo una notte di “meritato riposo” a Riolo Terme , ci siamo recati al Sacrario di Marzabotto, edificato dopo i terribili eventi della seconda guerra mondiale legati a queste colline, per raccogliere in un solo luogo e ricordare degnamente tutte le vittime di guerra di quelle terre martoriate, divise tra gli Alleati che stavano liberando l’Italia e gli Invasori che non volevano lasciare alcun superstite del loro passaggio. Le vittime degli eccidi perpetrati in quesi luoghi sono infatti in gran parte civili: donne, bambini (anche di pochi giorni e mesi) vecchi e ragazzi dell’età dei nostri studenti….

Per renderci conto di persona di quanto accaduto in quei giorni di settembre del 1944 siamo saliti in bus al parco regionale di Monte Sole, in particolare a San Martino, uno dei teatri di quei tremendi eccidi. Qui rimangono “solo”  le rovine, le lapidi e la natura che sembra contrapporsi con i suoi colori e i suoi profumi all’orrore passato su quelle terre.

Essere CONSONI e CONSAPEVOLI è stato allora questo… suonare i nostri pensieri con lo stesso suono, insieme alle voci e ai silenzi di chi ha perso la vita per costruire la nostra libertà.

Conoscere insieme per non dimenticare.

Sulla strada del ritorno, sosta al labirinto di Fontanellato, per un’attività decisamente più leggera: una simpatica e divertente caccia al tesoro tra squadre miste capitanate dai docenti….

Niente paura ..nessun disperso tra i dedali di bamboo del labirinto!!!

Il viaggio d’istruzione si è quindi concluso alle ore 21,00 con l’arrivo a Intimiano.

Sono stati due giorni intensi e indimenticabili, durante i quali gli alunni hanno dimostrato un comportamento CONSONO E CONSAPEVOLE.

Si ringraziano gli alunni delle terze 2018-2019, l’autista per la professionalità, i docenti accompagnatori per la disponibilità, in particolare la professoressa Losito che si è occupata in maniera efficiente e precisa di tutti gli aspetti organizzativi.

Professoressa Barbara Baron

Destinazione Ambiente Parco di Brescia

Il 9 maggio gli alunni delle classi prime della Secondaria di Intimiano hanno trascorso un’intera giornata presso l’“Ambiente Parco” di Brescia in missione speciale: due laboratori legati alla sostenibilità e al risparmio energetico.

La mattina sono stati impegnati, guidati dagli esperti del Parco, nel laboratorio “Le 4R”. RIDUCO, RICICLO, RIUSO, RECUPERO sono state le parole d’ordine delle attività legate alla conoscenza dei processi subìti da tutto ciò che consumiamo, alla spesa consapevole per evitare sprechi e alla differenziazione dei rifiuti.

La pausa pranzo si è consumata tra i prati del parco, ahimè pieni di pozzanghere lasciate dalla pioggia del giorno precedente, che ci hanno regalato alunni travestiti da “Cavalieri del Fango”, ma attenti e pronti per le attività pomeridiane.

Il pomeriggio si è aperto con il Villaggio degli Eco Cubicinque casette colorate, prototipi di abitazioni poste in sequenza tra la meno e la più attenta ai consumi e tra la meno e la più confortevole per l’uomo. Nella Casa Ecologica, invece, abbiamo visto un vero e proprio prototipo di casa, dove il visitatore può sperimentare con mano la differenza sostanziale fra l’abitare in una casa tradizionale e in una casa ecologica, a ridotto consumo energetico, idrico e con abitudini abitative a basso impatto ambientale.

Prof.ssa Silvia Trezzi

Kangourou: matematica senza frontiere

Il 21 marzo 2019, equinozio di primavera, il nostro Istituto ha partecipato insieme ad altre scuole di 90 nazioni alla gara individuale Kangourou di Matematica.

Si tratta di una competizione su scala mondiale che vede coinvolti studenti dalla quarta primaria alla quinta superiore.

Il nome ne suggerisce l’origine. Tutto iniziò a Sidney, nel 1981, quando il prof. di Matematica Peter O’Halloran organizzò un gioco basato su un questionario composto da domande a risposte multiple, corretto da un computer. Ciò permise a migliaia di alunni di poter partecipare simultaneamente.

Lo scopo era ed è quello di divertirsi e di diffondere una cultura matematica di base. I concorrenti sono stati divisi in cinque categorie, a seconda della loro età. Quelle che hanno interessato la nostra scuola sono il livello ‘Benjamin’ per le classi prime e seconde e il livello ‘Cadet’ per le terze.
La prova individuale ha previsto la risoluzione di 30 quesiti in un tempo massimo di 75 minuti. Chissà se qualcuno ha raggiunto un punteggio sufficiente per la qualificazione alla semifinale.
In bocca al lupo!

Prof.ssa Laura Delfino

2 1

Théâtre français

Oggi ha avuto luogo il consueto appuntamento con gli spettacoli teatrali in lingua francese di Lingue Senza Frontiere.

In particolare, gli alunni delle classi prime hanno assistito ad una rivisitazione in chiave comica e moderna della fiaba Barbablù di Charles Perrault.

I ragazzi delle classi seconde e terze, invece, hanno compiuto un “viaggio” in Africa con Tintin e il suo piccolo amico Milou. Con loro sono andati alla scoperta della natura e delle tribù dell’Africa, dove hanno fatto strani e divertenti incontri…

IMG-20190319-WA0003 IMG-20190319-WA0007 IMG-20190319-WA0005 IMG-20190319-WA0001 IMG-20190319-WA0012 IMG-20190319-WA0013 IMG-20190319-WA0022 Schermata 2019-03-19 alle 17.43.48